Servi per mCPx v2 - HeliFreak
Fun, Learning, Friendship and Mutual Respect START  HERE


Unregistered
Go Back   HeliFreak > R/C Helicopters > International Helicopter Support Forums > Italian


Italian Italian Speaking Forum


Reply
 
LinkBack Thread Tools Display Modes
Old 02-16-2014, 03:01 PM   #1 (permalink)
Registered Users
 

Join Date: Feb 2006
Location: Rimini Italy
Question Servi per mCPx v2

Salve ragazzi

devo sostituire i sevi dei miei mCPx v2.

posso sostituirli con quelli del BL spektrum spmsh2026L ?

c'è qualche problema di compatibilità di tensione ?

qualche link chiarificatrice qui su HF ?
ho fatto il search, ma mi ha solo dato 2 3d che non sono pertinenti al mio problema.

saluti Alfio
alfiosca is offline        Reply With Quote Quick reply to this message
Sponsored Links
Advertisement
 
Old 03-13-2014, 08:52 PM   #2 (permalink)
Registered Users
 
Posts: 12
 

Join Date: Mar 2014
Location: Milano, Italy
Default Servus!

Ciao alfiosca.

Sono nuovo di questo forum e questo è il mio primissimo post. Rispondendo al tuo posto approfitto dunque per porgere cordiali saluti a te ed tutta la sezione italica di HeliFreak.

Innanzitutto, perché dici che 'devi' sostituire i servi? Sono rotti, o bruciati? Per caso non saranno solo sporchi? Si muovono a scatti?

Gli SPMSH2026L sono troppo grandi per il telaio del'mCP X. Stando alle specifiche pubblicate da Spektrum pesano un pelo di più, inoltre il cavo è dei SPMSH2026L è troppo lungo per farcene stare tre aggrovigliati sopra il motore. Corsa della squadretta, velocità e forza di trazione sono identiche agli originali: si tratta di differenze minime di dimensioni, non di prestazioni.

I servi su misura per l'mCP X dovrebbero essere i SPMSH2025L. Il peso corrisponde alle specifiche Blade (± 0,2 g di scarto da quanto dichiarato); il cavo tripolare è quello corto, adatto appunto a servi collocati attorno all'albero del rotore. La differenza con gli originali E-flite si limita alla simbologia serigrafata sul circuito stampato: motore coreless con supporto fascettato, cavo, cuscinetto e frizione di taratura in ottone, fori di montaggio, scatola della meccanica, squadretta e contattiera sono esattamente identiche all'originale La tensione è di 3,7 V.

A risentirci, e... Buoni voli!
MicroHeliFan is offline        Reply With Quote Quick reply to this message
Old 03-14-2014, 03:59 PM   #3 (permalink)
Registered Users
Thread Starter Thread Starter
 

Join Date: Feb 2006
Location: Rimini Italy
Default

Ciao e benvenuto

la tua risposta è molto esauriente.

I servi li pulisco regolarmente, ma alcuni hanno la pista molto usurata nella parte bassa.

Sai se si può ricostruire con un prodotto ad hoc?

Saluti Alfio
alfiosca is offline        Reply With Quote Quick reply to this message
Old 03-14-2014, 07:35 PM   #4 (permalink)
Registered Users
 
Posts: 12
 

Join Date: Mar 2014
Location: Milano, Italy
Default

La risposta alla tua domanda è sì e no. Cerco di spiegarmi.

SÌ) La prima a venirmi in mente, per deformazione professionale, è la vernice schermante (shielding paint). È un'emulsione acquosa capace di produrre uno strato elettroconduttivo con resistività pari a zero, quindi eccellente, e meccanicamente molto tenace. Tipicamente la si usa per schermare da radiofrequenze, in pratica creando una gabbia di Faraday, cavità non metalliche dalle forme più disparate (ad esempio il vano controlli di una chitarra elettrica) dove circolano segnali dai valori elettrici minuscoli e quindi altamente soggetti a disturbi in situazioni in cui sarebbe un delirio rivestire piccole rientranze, battute e canali di cablaggio collegando con saldature a stagno varie sagome e bandelle in nastro di rame.

Quest'emulsione carica di grafite e metalli, nera, densa e inodore, da asciutta ha un aspetto opaco e leggermente ruvido al tatto, come pittura murale, mantenendo un'ottima adesione a qualunque superficie. Si usa così per ricostruire, ad esempio, una pista interrotta di circuito stampato qualora non si abbia a disposizione l'apposita lacca all'argento venduta in microflaconi nei migliori negozi di componenti elettronici.

Se poi si strofina la pista dipinta con cartoncino tecnico (bristol) o carta da disegno, la parte trattata 'spolvera' leggermente per poi compattarsi ulteriormente ed aumentare la propria coesione meccanica; si lucida ed assume riflessi metallici come mica o carbon fossile. Da quel momento lo strato di pittura conduttiva potrà tranquillamente sopportare a lungo lo sfregamento di un contatto strisciante - tipicamente un potenziometro rotativo o -nel tuo caso- lineare, che si limiti però a lambirne delicatamente la superficie. Non dovrà ad esempio premere troppo, per ovvie ragioni, né presentare bordi taglienti. Se del caso, questi andranno levigati con un pezzetto di carta abrasiva di grana 1200 / 2000 e lucidati con del polish per metalli (o per argento, molti contatti sono placcati argento). Un contatto strisciante a lamelle sano, se ben arrotondato e levigato, su una pista rigenerata ridarà vita ad un potenziometro altrimenti da gettare.

NO) l'ossidazione di una pista spesso è scambiata per usura irreversibile quando di irreversibile, se non si fa nulla, c'è solo il malfunzionamento... con annesso rischio di un crash.

Il guasto è reale, ma attenzione: l'ossidazione da passaggio di corrente (migrazione elettronica, un po' come l'elettrolili tanto per rendere l'idea) più la reazione con l'ossigeno dell'aria, l'umidità, l'eventuale salsedine e la complicità del pulviscolo, che insieme creano una superficie dielettrica e scabrosa, sono inguaribili con una sola spruzzata di puliscicontatti secco. Neppure la classica gomma da matita risolve il problema, mentre una da inchiostro alla seconda passata disintegrerà quel che resta della pista...

Se la pista è danneggiata fisicamente fino alla vetronite sottostante, amen: si cambia il servo e buonanotte. Sono 18/19 euri, non è una tragedia.

Ma se la pista, pur dando chiari sintomi falso contatto, appare integra, nove volte su dieci la si può recuperare.

Occorre munirsi di semplice pasta lucidante da carrozziere del tipo "mordente fine", rigorosamente senza silicone. Se ne preleva quanta ne sta sulla punta di un bastoncino cotonato. Smontato il servo, si strofina la pista fino a che il cotone usato non annerisce più Ce ne possono volere due, tre, quattro... Se dopo aver insistito un po' il metallo al di sotto si mostra in buono stato e appare continuità, si attende che la pasta essichi (altrimenti si spalma dappertutto anziché farsi rimuovere) poi la si spazzola via, si lava la pista con Svitol aiutandosi con un panno senza pelucchi, si asciuga, si rimonta la meccanica e si spruzza nella fessura della squadretta abbondante disossidante secco lasciandolo sgocciolare liberamente su carta assorbente.

Collegato il servo, lo si aziona un po' di volte alla massima estensione prima di ristabilire la corsa originale.

Una brevissima spruzzata di disossidante secco prima di ogni volo e... fine delle sofferenze.
MicroHeliFan is offline        Reply With Quote Quick reply to this message
Old 03-16-2014, 06:19 PM   #5 (permalink)
Registered Users
Thread Starter Thread Starter
 

Join Date: Feb 2006
Location: Rimini Italy
Default

Quote:
Originally Posted by MicroHeliFan View Post
La risposta alla tua domanda è sì e no. Cerco di spiegarmi.

Una brevissima spruzzata di disossidante secco prima di ogni volo e... fine delle sofferenze.
Ciao MicroHeliFan

complimenti, più esaustivo e chiaro di così...

non conosco il disossidante secco, dove lo trovo e con quale nome commerciale?

Un cordiale saluto
Alfio
alfiosca is offline        Reply With Quote Quick reply to this message
Old 03-16-2014, 09:36 PM   #6 (permalink)
Registered Users
 
Posts: 12
 

Join Date: Mar 2014
Location: Milano, Italy
Default

Adopero da decenni il G-22, prodotto da DueCi Electronic (www.duecielectronic.it). Difficile trovarlo dal ferramenta, è un tipico articolo da negozio di componenti elettronici. È assolutamente privo di residui e si può usare per lavare ed espellere umidità, grasso rappreso e morchie da praticamente qualunque cosa incluse testine magnetiche, collettori di motori ecc.. Da solo (spruzzando) non rimuove l'ossidazione profonda, che deve essere trattata meccanicamente e poi passivata. Non intacca il 99% delle plastiche 'serie': poliamidi, policarbonato, polistirolo, ABS, PET, PBT ecc.

Ottimo anche il WD-40, di pari caratteristiche, da poco importato in Italia - di solito reperibile presso la grande distribuzione tipo Brico, Leroy Merlin e simili.

Per la manutenzione di un oggetto come l'mCP X, visto di cos'è fatto, evita come la peste lo sgrassante universale Perfects. Ottimo sui contatti elettrici ma intacca tutte le plastiche ad eccezione di nylon e tecnopolimeri.

Escludendo la corona di nylon, su quell'elicottero non vi è traccia di tecnopolimeri. Neppure il piatto oscillante...
MicroHeliFan is offline        Reply With Quote Quick reply to this message
Old 03-19-2014, 03:26 PM   #7 (permalink)
Registered Users
Thread Starter Thread Starter
 

Join Date: Feb 2006
Location: Rimini Italy
Default

Quote:
Originally Posted by MicroHeliFan View Post

Ottimo anche il WD-40, di pari caratteristiche, da poco importato in Italia - di solito reperibile presso la grande distribuzione tipo Brico, Leroy Merlin e simili.

Per la manutenzione di un oggetto come l'mCP X, visto di cos'è fatto, evita come la peste lo sgrassante universale Perfects. Ottimo sui contatti elettrici ma intacca tutte le plastiche ad eccezione di nylon e tecnopolimeri.

Escludendo la corona di nylon, su quell'elicottero non vi è traccia di tecnopolimeri. Neppure il piatto oscillante...
Ottimo, allora userò il WD-40 di facile reperibilità.

ancora grazie
Alfio
alfiosca is offline        Reply With Quote Quick reply to this message
Reply




Quick Reply
Message:
Options

Register Now

In order to be able to post messages on the HeliFreak forums, you must first register.
Please enter your desired user name, your REAL and WORKING email address and other required details in the form below.
User Name:
Password
Please enter a password for your user account. Note that passwords are case-sensitive.
Password:
Confirm Password:
Email Address
Please enter a valid email address for yourself. Use a real email address or you will not be granted access to the site. Thank you.
Email Address:
Location
Where do you live? ie: Country, State, City or General Geographic Location please.
Name and Lastname
Enter name and last name here. (This information is not shown to the general public. Optional)
Helicopter #1
Enter Helicopter #1 type and equipment.
Insurance
Please select your insurance company (Optional)
Helicopter #2
Enter Helicopter #2 type and equipment.
Helicopter #3
Enter Helicopter #3 type and equipment.
Helicopter #4
Enter Helicopter #4 type and equipment.

Log-in

Human Verification

In order to verify that you are a human and not a spam bot, please enter the answer into the following box below based on the instructions contained in the graphic.



Thread Tools
Display Modes

Posting Rules
You may post new threads
You may post replies
You may not post attachments
You may not edit your posts

BB code is On
Smilies are On
[IMG] code is On
HTML code is Off
Trackbacks are On
Pingbacks are On
Refbacks are On




Copyright © VerticalScope Inc. All rights reserved.
 

SEO by vBSEO 3.6.1